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Abitudini di consumo

Spegnere i dispositivi invece di lasciarli in stand-by fa risparmiare? La prova sotto la lente

📅 19 Agosto 2026✍️ di Licia Capotosti⏱️ 3 min di lettura

Sì, spegnere del tutto fa risparmiare. Ma il taglio grosso non viene dalla TV: lo danno decoder, console e forni a microonde con display. Con poche mosse si limano 30–60 euro l’anno, senza rinunciare a comfort e aggiornamenti.

La nostra prova: cosa incide davvero

Ho misurato due settimane di consumi in una casa tipo: salotto con TV 55”, console next-gen, decoder, soundbar; cucina con microonde; lavanderia con lavatrice; camera con caricabatterie. Prezzo di riferimento: 0,25 €/Kilowattora.

  • TV LED recente in stand-by: 0,5 W ≈ 4,4 kWh/anno ≈ 1,1 €/anno.
  • Console in “riposo veloce”: 10 W ≈ 87,6 kWh/anno ≈ 21,9 €/anno.
  • Decoder: 6 W ≈ 52,6 kWh/anno ≈ 13,2 €/anno.
  • Soundbar in attesa: 1 W ≈ 8,8 kWh/anno ≈ 2,2 €/anno.
  • Microonde solo orologio: 2 W ≈ 17,5 kWh/anno ≈ 4,4 €/anno.
  • Lavatrice in stand-by: 0,8 W ≈ 7,0 kWh/anno ≈ 1,8 €/anno.
  • Caricabatterie lasciato alla presa: 0,1 W ≈ 0,9 kWh/anno ≈ 0,2 €/anno.

Totale “zona giorno” sempre attiva: circa 20,4 W. In un anno: ~179 kWh, pari a ~45 €. Spegnendo multipresa di TV–console–decoder e disattivando l’avvio rapido della console, il carico scende di 16–18 W. Risparmio reale: 140–158 kWh/anno, cioè 35–40 €.

Nota sul modem/router: non è stand-by, è “sempre acceso”. 8 W valgono 70 kWh/anno (~17,5 €). Programmandone lo spegnimento 7 ore a notte si tagliano ~5 €/anno. Valuta impatti su domotica e aggiornamenti.

Perché alcuni device pesano più di altri

La Direttiva Ecodesign impone ai dispositivi moderni stand-by sotto 0,5–1 W. E infatti TV e soundbar recenti incidono poco. Restano fuori i “quasi accesi”: console in riposo veloce, decoder senza eco-mode, elettrodomestici con display attivo. Qui i watt salgono e con loro il conto.

  • TV recente: 0,3–0,7 W → 1–2 €/anno.
  • Decoder/Terrestre-Sat vecchi: 4–8 W → 9–18 €/anno.
  • Console current-gen in rest: 7–15 W → 15–33 €/anno.
  • Modem/router: 6–10 W → 13–22 €/anno (sempre acceso).
  • Microonde: 1–3 W → 2–7 €/anno.
  • Lavatrice/Asciugatrice: 0,5–1 W → 1–2 €/anno.
  • Caricabatterie “vuoti”: 0,05–0,2 W → trascurabile.

La morale è semplice: riduci i watt dove sono tanti, non dove sono già quasi zero.

Quanto si risparmia in pratica

Scenario conservativo per una famiglia:

  • Spegnere multipresa TV–console–decoder ogni notte e quando si è fuori (14 ore al giorno): -12 W medi → ~61 kWh/anno → ~15 €.
  • Disattivare “avvio rapido” su console: -6 W h24 → ~52,6 kWh/anno → ~13 €.
  • Togliere l’orologio al microonde (staccando la spina o ciabatta): -2 W h24 → ~17,5 kWh/anno → ~4,4 €.
  • Eco-mode sul decoder: -3 W h24 → ~26 kWh/anno → ~6,5 €.

Totale realistico: 38–45 €/anno. In case con più decoder/console il taglio sale a 60–80 €. Se i device sono già efficienti, resti sotto i 30 €.

Quando NON conviene spegnere

  • Modem se hai allarmi, videocamere o domotica che devono restare online.
  • Decoder con registrazioni programmate di notte.
  • Stampanti con cicli di manutenzione: meglio stand-by profondo che stacco continuo.
  • Elettrodomestici con orari o cicli: verifica il manuale prima di togliere alimentazione.

I moderni alimentatori tollerano spegnimenti frequenti. Usa però interruttori o smart plug: evitare “strappi” alla spina riduce usura meccanica.

Le mosse rapide che funzionano

  • Ciabatte con interruttore per aree: salotto, studio, cucina. Un click e tagli 10–20 W.
  • Smart plug con timer: spegni di notte e riaccendi al mattino, senza pensarci.
  • Console: disattiva download automatici in “riposo veloce” e scegli risparmio energetico.
  • TV: spegni “accensione rapida” e HDMI-CEC se mantiene moduli attivi.
  • Decoder: attiva auto-standby e risparmio in menu.
  • Microonde: stacca la spina se non usi l’orologio.
  • Aggiorna i vecchi set-top box: i modelli nuovi rispettano soglie sub-watt.

Come stimare il tuo risparmio in 1 minuto

Regola spiccia: ogni watt fisso costa ~2,2 € l’anno (a 0,25 €/kWh). Calcola i watt “evitabili” e moltiplica. Vuoi precisione? Un misuratore da presa costa 10–20 € e ti dice i watt reali. Mettilo tra spina e presa, leggi il consumo in stand-by, somma per le 24 ore. Ricorda: 1 W × 24 h × 365 = 8,76 kWh/anno.

Il punto, senza fronzoli

Spegnere batte lo stand-by, ma il vantaggio dipende dai watt. Taglia dove servono: console, decoder, display sempre accesi. Nei device recenti già ottimizzati, il guadagno è modesto. Con tre accortezze mirate, il salvadanaio si sente e il comfort resta intatto.

Licia Capotosti

Licia, dopo una convivenza in una casa di studenti con bollette sempre troppo alte, ha trasformato il suo interesse per il risparmio in una passione. Oggi vive con la sua famiglia in Toscana e mette in pratica soluzioni di autoconsumo, condivide trucchi per risparmiare e mantenere abitudini sostenibili.